Biografia e contatti

 




Biografia e contatti

 

 

Grazie innanzitutto per il tempo che mi stai dedicando.

 

E’ un onore per me sapere che qualcuno, che magari non conosco, mi sta prestando attenzione.

 

La passione per la scrittura è nata con me e allo stesso modo siamo cresciuti insieme.

 

Ho iniziato a scrivere racconti nel 2000, poi quando sono diventati 27 gli ho raccolti e ne è uscita nel 2007 la mia opera prima “Il Ministro e altri racconti”. In quelle storie si parla di un po’ di tutto, la vita può essere vista da tanti punti di vista, comprese interpretazioni surreali, e forse l’unico punto fermo è che s’impara a vivere vivendo.

 

Poi, nel 2013, stuzzicato ed ispirato da polemiche nazionali, ho scritto “Fuori procedura – Romanzo sulla Pubblica Amministrazione”. Da buon dipendente pubblico, ho pensato che i pregiudizi su una categoria di quasi 3 milioni di persone sono assai ingiusti, e mi sono allora inventato una storia che fa vedere come si vive, dall'interno, il pubblico impiego.

 

Penso che il romanzo sia piaciuto, visto che in breve tempo diversi lettori mi hanno inviato le loro opinioni e recensioni sul libro. E così mi è venuta l’idea di razionalizzare e raccogliere questi lavori critici e Laura Corrado ha preparato un libro, “La voce dei lettori” (2015), che grazie ai saggi che raccoglie, alle illustrazioni ed ad altro materiale rappresenta una bella soddisfazione personale.

 

Così come l’appetito vien mangiando, anche l’ispirazione a scrivere cresce con la scrittura. Son tornato al genere dei racconti con “Storia di Andrea Pagani e altri racconti” (2019) con i quali riprendo a interrogarmi sul perché dell’esistenza di ognuno di noi e soprattutto su come fare a non sprecare questa nostra preziosa e breve vita.

 

Quasi come una naturale continuazione, l’anno successivo esce “Le avventure di Arnoldo” (2020) in cui il protagonista aveva già fatto capolino nel libro precedente. Un ometto umile, povero, spazzino comunale, soffocato dai debiti che però ad un certo punto della sua esistenza decide di affrontare un viaggio assai arduo, di quelli che non si prenotano online. Stabilisce che vuole capire il senso della sua vita, ricercare la felicità e non sprecare neppure un secondo del tempo a sua disposizione.

E solo grazie all'aiuto di tanti personaggio che girano attorno a lui, riuscirà a trovare le tanto sospirate risposte.

 

 


 

So di avere detto poco di me, neppure che sono nato e vivo a Fidenza, in provincia di Parma.


Altri hanno già scritto tanto sulle mie opere, sullo stile, sui contenuti.

Il rimando principale non può che essere il volume La voce dei lettori”, riferito ai miei primi due libri. 


Il miglior modo di conoscermi è leggere i miei scritti o anche contattarmi.


Ho infatti provato con mano che il confronto con i lettori, specie durante le presentazioni dei libri, è sempre un momento di grande arricchimento personale.

Grazie.

 

newmichi@libero.it

 

 

 

 

Le avventure di Arnoldo








L’ultimo libro di Michele Malanca

 

Le avventure di Arnoldo






Il protagonista del libro, Arnoldo, è una persona come tante. Mille impegni, tempo e denari che non bastano mai.

 

Ha però iniziato un viaggio che è una ricerca. Non accetta di essere una pedina, un numero, e in più teme l’obliò. Consapevole che la vita è una soltanto, solo una, è alla continua ricerca del suo significato in modo da poterla gustare per davvero, da protagonista, e non esserne un semplice spettatore passivo dove le scelte le fanno gli altri. Nel suo viaggio, sarà accompagnato dalla famiglia, da l’incantevole ed improbabile Francesca, da una statua parlante, da un contingente di alabardieri e da tanti altri personaggi. Voleranno infine tutti a bordo di un olifante, per vedere dall’alto la vita sulla Terra.

 

E cosa scoprirà Arnoldo? Si stenderà finalmente sereno sull’argine del fiume consapevole dei tesori trovati.

 

Un libro contro la superficialità, per riflettere, per ridere. Per vivere.




Michele Malanca ha definitivamente superato il limite tra tangibile ed effimero, mostrando al lettore come questo confine sia talmente flebile da non sembrare neppure esistente o vincolante.

Mentre si seguono le peripezie di Arnoldo, si resta obbligatoriamente prigionieri del dubbio e della conseguente fame di conoscenza esistenziale che attanaglia lo stesso protagonista.
(dalla Prefazione del libro)


Invito alla lettura

Le avventure di Arnoldo continuano ad arricchire la poetica di Malanca nella sua rappresentazione dell’uomo comune che si misura con le possibilità della vita con fede incrollabile nell’uomo e nella sua capacità di superare ogni limite.

Arnoldo è l’uomo senza tempo che si insedia dentro le pagine forte del fatto che sebbene egli sia soltanto uno spazzino, sebbene abbia a suo carico una moglie e tre figli piccoli, ognuno con le proprie esigenze, sebbene in casa si possa contare solo su uno stipendio per fare fronte a tutte le spese, questo non significa affatto che ci si debba rassegnare ad essere gli ultimi. La vita è una opportunità che ci chiama a fare il nostro meglio; tentare l’impossibile, cadere vittima della sconfitta ma provare ogni volta con entusiasmo e dedizione a realizzare quello che siamo, a cercare quello che vogliamo e arrivare a sfiorare i limiti per imparare a stare al mondo rispettando se e gli altri.


Arnoldo ha ben chiare le proprie priorità: le persone innanzitutto, indipendentemente dal lavoro che fanno e da come la pensino. È fisiologico per noi cercare la felicità e per Arnoldo, uomo di mezza età, padre, marito, amico, collega la felicità è: desiderare esattamente quello che si ha e naturalmente quello che si è.


L'immagine di copertina del libro è di Federico Bertozzi.


Scarica l'anteprima del libro




Il libro a casa tua!

 

Il libro è acquistabile nelle principali librerie online:


IBS

 

LIBRACCIO

 

AMAZON

 

EDIZIONI PROGETTO CULTURA

 

Presentazione del libro

 


La presentazione del libro si è svolta Sabato 22 agosto 2020 presso il Country Club di Pontremoli (Massa).









Storia di Andrea Pagani e altri racconti





Il libro

 

Questo libro è per persone che si fanno domande e che cercano risposte. Persone che non si accontentano di scontate situazioni o di facili ottimismi.

 

Il pensiero dell’autore è chiaro: chi legge ti dedica del tempo, viene a casa tua, viene a trovarti. Michele Malanca considera l’attenzione di un lettore come un privilegio.

Sentire che qualcuno prova gratitudine per quello che hai scritto è il massimo delle soddisfazioni, niente ti ripaga più di un: “Grazie per avermi fatto compagnia, grazie per avermi raccontato la storia di Andrea o Arnoldo, grazie per avermeli fatti conoscere”.

 

La raccolta si compone di cinque racconti, scritti di getto, meditati per anni.



I libri di Michele Malanca sono un prolungamento della realtà. Sono una vibrazione nella piatta quotidianità, una piccola rivincita di personaggi che incontriamo ogni giorno per strada, negli uffici, ovunque. I personaggi che ci dona sono personaggi “fuori procedura” che si mettono in discussione e sebbene abbiano tutti due occhi, hanno tantissimi sguardi.”


(dalla Postfazione di Dorine Shkreli).

 

 

Invito alla lettura

 

Nel pieno della generazione me, dove tutto è autobiografico (si pensi ai social network) e dove si fa a gara per postare l’ultimo selfie, negli anni in cui sembra che basti trascrivere la propria esistenza per creare un romanzo autobiografico destinato a diventare un sicuro best seller, leggere il Malanca è come rinfrescarsi ad una sorgente di montagna dopo una lunga escursione.

 

Significa, cioè, riprendere contatto con la realtà e riscoprire il piacere della lettura, sia come momento di arricchimento e riflessione e sia come diletto.

 

E anche Dorian Gray, nell’era del narcisismo, ringrazierebbe. ammoniva il grande Francesco Bacone nei suoi Saggi: “alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti”. Le opere del Malanca rientrano nell’ultima categoria.

  

Breve sinossi

  

A distanza di sei anni dalla pubblicazione di “Fuori Procedura”, esce “Storia di Andrea Pagani e altri racconti” (Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2019). L’autore ritorna al genere del racconto, sicuramente il più utilizzato dal Malanca. Come mai?

 

Lo spiegano le sue stesse parole: “Il racconto permette una trama lineare, senza gli intrecci tipici dei romanzi; allora è possibile concentrarsi sul rapporto con i lettori, si prova ad immaginare i loro pensieri mentre leggeranno le storie”.

 

Si tratta di cinque racconti, uno definibile come lungo (Storia di Andrea Pagani) e gli altri brevi.

 

I racconti presentano sicuramente elementi in comune ma godono di forti connotati di autonomia.

 

Cominciando dal primo lavoro, Burocrazia ospedaliera, si potrebbe pensare che il protagonista sia il tema della pubblica amministrazione, caro all’autore fidentino. In realtà, almeno questa volta, non è così. Trovano invece spazio altri due argomenti; il significato del vivere, tema anch’esso non nuovo, e la delicatezza dei sentimenti. Ne risulta un racconto che porta il lettore in attesa fino all’ultima riga, risolto poi da un elemento surreale.

 

La seconda storia, L’ultima volta, è forse un racconto unico nel repertorio del Malanca. Difficilmente confrontabile con i suoi precedenti lavori, l’autore riesce a far entrare il lettore in punta di piedi e poi a coinvolgerlo fino ad abbracciare la giovane protagonista. La storia risulta commovente fino a quando un finale di una creatività surreale e straordinaria non riporta il sorriso al personaggio principale. E al lettore.

 

Si passa poi al lungo racconto Storia di Andrea Pagani. Nella storia, si ritrova ancora il tema della burocrazia che però non è la protagonista. Il Malanca insiste infatti sui temi dell’esistenza, questa vita che sembra portata via dall’avarizia del tempo. Cosa resterà dopo ognuno di noi? Sarà la vittoria dell’oblio? Il valore del tempo dipende da come lo viviamo, sembra suggerire lo scrittore. E il finale, ancora una volta, è tutto da leggere.

 

I due brevi racconti che concludono la raccolta, rappresentano l’esordio di un nuovo personaggio, Arnoldo. Certamente simpatico, a volte potrebbe sembrare un tipo furbo, che vuole approfittare della situazione. Ma è proprio così? Forse Arnoldo è solo alla ricerca di quel riscatto che la sua posizione, economica più che sociale, non gli permette affatto. Ed ecco che allora i suoi goffi tentativi si tramutano in veloci ritirate o in disastri irrimediabili. Anche in questo caso, l’elemento del surreale, renderà ogni storia più leggera e anche divertente.

 

Storie diverse quindi, con le quali l’autore, con l’umiltà che lo contraddistingue, propone temi, pone delle domande e prova a suggerire, senza mai forzare la penna, le risposte. E il lettore vorrebbe andare avanti, attende con ansia la risoluzione della trama, e proprio sul più bello, quando magari immaginava tutt’altro, ecco la svolta, surreale, o anche realistica, che chiude la storia.


Le illustrazioni

 

Le illustrazioni che corredano il testo sono di Federico Bertozzi.

 

    Scarica l'anteprima del libro



Il libro a casa tua!

 

Il libro è acquistabile, in versione cartacea e digitale, nelle principali librerie online:

 

IBS


Amazon


Libreriauniversitaria

 

 

Il libro è disponibile anche in formato PDF al seguente link:

 

"Storia di Andrea Pagani e altri racconti".

 


Presentazioni del libro

 


La prima presentazione del libro è avvenuta Domenica 19 maggio 2019 presso l’AUDITORIUM della Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di Fidenza.







Si è svolta inoltre una seconda presentazione Domenica 18 agosto 2019 presso l’Antica Libreria Savi di Pontremoli (Massa).















La voce dei lettori su "Fuori Procedura - Romanzo sulla Pubblica Amministrazione"


Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2015




Il libro

 

Con Fuori Procedura Michele Malanca ha compiuto un esperimento quasi temerario: far uscire la Pubblica Amministrazione dalle polverose e misteriose ombre in cui è avvolta per renderla protagonista di un romanzo e rivalutarne - per via letteraria, se così si può dire - ruolo e funzioni.

 

L’esperimento è talmente riuscito che Fuori procedura è diventato addirittura un “caso letterario”, scatenando reazioni e commenti da parte di molte persone: non addetti ai lavori ma gente comune, che con la Pubblica Amministrazione s’incontra (e si scontra) tutti i giorni e che, dunque, ha tratto dalla lettura del romanzo nuovi spunti di riflessione.

 

Le opinioni espresse da tutte queste persone ci sono sembrate così originali e interessanti da meritare di essere raccolte e pubblicate - in una sorta di “commentario” - sotto il titolo simbolico La voce dei lettori.

Ne è uscito un immaginario collettivo del tutto inedito sulla Pubblica Amministrazione che, al di fuori del contesto letterario, potrebbe aiutare i politici a riformare e migliorare le cose più di quanto possa fare qualche ponderoso studio di settore affidato ai “soliti” esperti.

  

 Gli autori

 

La Voce dei lettori contiene scritti di: 

Stefania Agnello
Anna Fatima Amoroso
Chiara Bonfatti 
Francesco Brusa 
Massimo Brusasco 
Maria Cristina Carboni 
Laura Corrado 
Maria Corsetti 
Emilio D’Andrea 
Fabiana D’Orazio 
Roberta D’Orazio 
Maria Dell’Anno 
Giuseppe De Marco 
Daniela De Rivo 
Annarita Faggioni 
Claudia Farina 
Sergio Fontana 
Ilaria Giovazzini 
Cesare Granati 
Patrick Iannarelli 
Giustina Lizzola 
Incoronata Lombardi 
Annamaria Lorenzoni 
Nicolò Macina 
Lorenzo Maestripieri 
Lara Maini 
Lucia Malaspina 
Francesco Messina 
Maria Anna Miceli 
Porzia Monfreda 
Valeria Naviglio 
Ilaria Paluzzi 
Gabriella Pezzotta 
Daniela Pieruccini 
Barbara Ponti 
Sara Porzionato 
Silvana Possidente 
Mariana Ragozzino 
Ciro Riccio 
Marina Ristè 
Laura Rovaris 
Giulia Satta 
Sara Sgarbi 
Dorine Shkreli 
Veronica Sileo 
Claudia Tebaldi 
Francesco Carmine Tedeschi 
Angela Maria Tiberi 


La curatrice

 

Laura Corrado, pedagogista e cultore della materia in Filosofia Morale all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” ha raccolto e sistematizzato i diversi scritti, curando la realizzazione del libro.

 

I saggi

 

I saggi e le monografie sono stati scritti da: Stefania Agnello, Laura Corrado, Incoronata Lombardi, Silvana Possidente, Mariana Ragozzino, Sara Sgarbi, Dorine Shkreli e Veronica Sileo.

 

Le illustrazioni

 

Le illustrazioni che corredano il testo sono di Federico Bertozzi. 


Scarica l'anteprima del libro





Il libro a casa tua!

 

 

Il libro è acquistabile, in versione cartacea e digitale, nelle principali librerie online:

 

Libreria Hoepli

 

Libreria universitaria

 

Amazon

 

Il libro è disponibile anche in formato PDF al seguente link:

"La voce dei lettori".











FUORI PROCEDURA

 

 

FUORI PROCEDURA

Romanzo sulla Pubblica Amministrazione

Edizioni Progetto Cultura – 2013

di
Michele Malanca




Il libro

  

La bibliografia in materia di Pubblica Amministrazione è ricchissima di manuali, saggi e volumi che analizzano il mondo della burocrazia - intesa come formalismo e lungaggine - fino nei dettagli.

 

Di conseguenza, i compendi di diritto amministrativo o le guide ai segreti del public management non mancano di certo. L’opera Fuori Procedura – Romanzo sulla Pubblica Amministrazione non ha però certo l’ambizione di farsi breccia nel mondo della manualistica di vario genere. Parte, invece, da un diverso interrogativo: è possibile parlare, descrivere la Pubblica Amministrazione da un punto di vista inusuale, ossia dal punto di vista di chi la vive?

 

L’opinione comune percepisce gli apparati pubblici come elementi negativi che assorbono risorse collettive e che, soprattutto, intralciano lo sviluppo della nazione invischiando con mille pretese, spesso considerate assurde, l’attività delle imprese, ma anche la vita dei singoli cittadini. Lo status rivestito dai pubblici dipendenti è la conseguenza di questo modo di pensare: risultano, quindi, troppi, nullafacenti, scansafatiche ed attaccati più al posto, preferibilmente fisso, che al lavoro; ma è davvero così?

 

Qual è la posizione dei protagonisti di questo tema? Cosa ne pensano i diretti interessati? L’intento del libro è quello, invece, di parlare di Pubblica Amministrazione attraverso le vicende di un impiegato (Alvaro è il suo nome), che sicuramente ha delle peculiarità che lo distinguono, caratteristiche quali il senso di appartenenza al settore pubblico, il dovere di servire la collettività ed un raro entusiasmo che gli permette di trasformare lunghe, noiose e improduttive giornate in ore di contagiose innovazioni.

 

Sono due i principali filoni su cui si basa la trama del romanzo: la domanda di mobilità territoriale sulla quale medita Alvaro e il percorso di certificazione di qualità che coinvolge l’ente pubblico dove il protagonista lavora e che lo vede assai impegnato. Nel momento in cui i due filoni troveranno il loro punto comune, grazie anche alla bella e simpatica collega Francesca, allora sarà chiara la chiave di volta della storia.

 

In conclusione, il libro si domanda se si può veramente cambiare la Pubblica Amministrazione partendo dal basso, da chi vi opera cioè quotidianamente o se è compito della legge riformare dall’alto il sistema? O, forse, come pare suggerire l’autore, sarebbe meglio che la legge prendesse solo atto dei cambiamenti provenienti e già attuati dai quei nullafacenti tanto contestati.

 

La prefazione del romanzo è scritta da Francesco Longo, Professore dell’Università Luigi Bocconi.




Recensioni

Isabella Spagnoli
Gazzetta di Parma del 19 giugno 2013



Eleonora Rombolà

La giovane e brillante Eleonora Rombolà, professoressa e giornalista, ha saputo pennellare con tratti chiari e vivaci una recensione del libro che ne coglie i principali temi e che permette ai lettori di confrontarsi sui contenuti dell'opera.
Una recensione assolutamente da leggere, da non perdere almeno per il valore che ha in termini di metodologia e lessico utilizzato.
Un generoso regalo a tutti gli appassionati di critica letteraria.
  
Recensione della professoressa e giornalista Eleonora Rombolà

Scarica l'anteprima del libro